VENDEMMIE WEEKEND: Il Monferrato di Tenuta Santa Caterina - Milano Wine Week 2022

VENDEMMIE WEEKEND: Il Monferrato di Tenuta Santa Caterina

Monferrato, un connubio perfetto tra natura, storia, arte e vino. Un viaggio alla scoperta di un territorio Patrimonio UNESCO

di Clara Maria Iachini

Le feste sono appena terminate e cosa c’è di meglio di iniziare a programmare la prossima fuga romantica? Se desiderate un weekend di totale relax, immersi nella natura di una relais che sembra sospeso nel tempo, Tenuta Santa Caterina fa al caso vostro.

Tenuta Santa Caterina si trova nel comune di Grazzano Badoglio, nel Monferrato astigiano, dove il primo sovrano del Monferrato, il marchese Aleramo, fece costruire, sul colle Grazzano, l’Abbazia assegnata nell’anno 961 all’ordine dei Monaci Benedettini. Il borgo di Santa Caterina nasce a difesa del complesso abbaziale e prende il nome da Santa Caterina d’Alessandria, nobile martire egizia. I primi documenti ritrovati datano la Tenuta già esistente nel 1737, quando i fratelli Plebano la trasformano da struttura di difesa a palazzo nobiliare.

Negli anni si susseguirono famiglie blasonate che svilupparono sistemi agricoli molto avanzati per l’epoca, fino a quando, negli ultimi anni del ventesimo secolo, subì un lento decadimento.

La meravigliosa Tenuta di Santa Caterina è stata completamente ristrutturata negli anni 2000, seguendo minuziosamente i criteri filologici del paesaggio e della storia, e riportata a nuova vita dall’avvocato Guido Carlo Alleva che ne ha riscritto la storia, decidendo di tornare al paese materno e riprendendo la tradizione vitivinicola di famiglia. Possiamo così ammirare il meraviglioso e nobiliare palazzo, i porticati, i giardini all’italiana, le scuderie, la cantina storica con le volte in mattoni, e infine, l’Infernòt, una rarità di architettura ipogea. Il termine piemontese Infernòt viene utilizzato per indicare proprio queste storiche e sotterranee cantine.

Attraverso la scalinata che scende fino a circa 17 metri sottoterra, ci si trova catapultati nella stanza delle meraviglie, nel luogo adibito alla conservazione dei vini. Il consiglio è quello di portare con voi un maglioncino in più, soprattutto nei mesi estivi, considerato che la temperatura nella cantina sotterranea è costante tra i 15 e 16 gradi.

Oltre la Tenuta, è possibile visitare il borgo, la chiesa parrocchiale con il campanile romanico, l’imponente e solitaria Abbazia dei Benedettini, e passeggiare tra i vicoli per perdersi infine in uno dei tanti posti silenziosi e magici. Immergetevi in sentieri paesaggistici tra vigneti e noccioleti, magari prenotando una visita guidata  o noleggiando una e-bike direttamente in loco.

Nel totale rispetto del territorio e dei suoli, sono stati recuperati e reimpiantati i vitigni autoctoni del Monferrato, come il Grignolino, la Freisa, la Barbera, il Nebbiolo, e i vitigni da sempre presenti nell’areale come lo Chardonnay e il Sauvignon Blanc. 

Oltre venti ettari di vigne sono stati recuperati con cura e attenzione, seguendo i principi dell’agricoltura simbiotica. I vigneti sono stati riportati a nuova vita con la fertilizzazione organica e con l’impiego di consorzi microbiologici. 

Viene posta molta attenzione in ogni fase produttiva, attuando tutti gli interventi necessari per una produzione di altissima qualità attraverso tecnologie avanzate, ma nell’assoluto rispetto dell’ambiente grazie a una concimazione organica e al non utilizzo di diserbanti chimici. La vendemmia viene effettuata manualmente in piccole cassette e selezionati i migliori grappoli.

 

Sarà facile innamorarsi del Grignolino e della Freisa, vini troppo spesso sottovalutati ma che nulla hanno da invidiare ai più blasonati Nebbiolo e Barbera. In particolare al Grignolino della Tenuta, il Monferace 2017, sono state assegnate le 4 Viti AIS. 

Abbandonatevi al piacere della vita semplice pernottando in una delle eleganti e suggestive suite del Relais Tenuta Santa Caterina. Passeggiare per i corridoi della villa, sui preziosi tappeti, circondati dal camino barocco, tra i dipinti e le opere d’arte, vi farà sentire come sospesi in un viaggio nel tempo, in armonia con il paesaggio circostante. Prenotate infine una visita guidata con la preparatissima enologa Luciana Biondo, sarà il modo più bello per vivere appieno Tenuta Santa Caterina.


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