Giovanni Branchini: “La mia vita a tavola tra guantoni, bicchieri e palloni”

di Luca Serafini

“È vero che i migliori affari si fanno al ristorante, ma a tavola in Spagna ho subito un flop indimenticabile. Il vino è passione, curiosità, conoscenza. Ho contribuito al successo della ‘Langosteria’ (Milano, Paraggi, St.Moritz, Parigi, presto a Londra e negli Usa) da cliente, poi da socio e infine da barman. E pensare che sono figlio di astemi…”

Umberto Branchini è stato il più grande manager italiano di boxe, probabilmente uno dei più grandi del mondo insieme al leggendario Don King: ha organizzato incontri in 6 continenti nei 40 anni della sua carriera, ha diretto 11 campioni del mondo e 43 campioni europei, nel 2004 (7 anni dopo la sua scomparsa) è entrato nella “International boxing hall of fame”.
Giovanni, dopo aver inizialmente seguito le orme del padre, ha intuito che il pugilato stava decadendo perché “le motivazioni del successo nello sport sono disperazione, o smisurata ambizione, o la bella vita”. Nel tempo è tramontata la disperazione che salvava i grandi pugili dalla strada portandoli sul ring. Il talento unito all’esperienza tramandata e acquisita sul campo, hanno spianato la strada a Giovanni Branchini verso i traguardi di una carriera straordinaria: Ronaldo il Fenomeno, Alemao, Rui Costa, Donadoni, Albertini, Cafu, Suazo, Nakata sono solo alcuni delle decine di campioni avuti nella sua scuderia: oggi gli eredi Francesco, Giacomo e Edoardo stanno seguendo le orme del nonno e del padre. 
Giovanni Branchini è stato indicato dall’autorevole rivista spagnola “Don Balon” tra le prime 10 persone al mondo più influenti nel mondo del calcio. Viene naturale l’incipit più banale del mondo…
 
I migliori affari si fanno a tavola?
Sì, purtroppo: è una consuetudine contraria ad ogni forma di dieta… E’ un momento di incontro in cui lavoro e relax possono mescolarsi in maniera decisiva. Però onestamente uno dei più grandi flop della mia professione avvenne per colpa di una cena. Nella primavera di una ventina di anni fa ero a La Coruna con il presidente del Bayern Monaco e l’amministratore delegato del club, niente meno che le stelle Uli Hoeness e Kalle Rummenigge: volevano prendere la stella del Deportivo, l’attaccante olandese Roy Makaay. Già per due tedeschi andare al ristorante alle 10 di sera, come usa in Spagna, è motivo di malumore, figuriamoci poi se il presidente del Deportivo si presenta a mezzanotte con due ore di ritardo… Io conoscevo bene Cesar Augusto Lendorio, era anche preside di un collegio privato, una persona gradevole, ma questa mia rassicurazione non placò la furia dei due dirigenti tedeschi imbelviti, affamati e assonnati. Quando Lendorio si sedette a tavola, non ci fu modo di trovare un solo punto di incontro in un clima di tensione estrema. Per completare quel trasferimento ci misi quasi 6 mesi perché poi, all’ultimo momento, Lendorio chiese che l’IVA fosse pagata dal Bayern. Piansi di rabbia, forse per la prima e unica volta nella vita, ma trovai una soluzione ardita: ci tassammo tutti per recuperare quei soldi, io, il Bayern, il giocatore… Ognuno lasciò sul tavolo una parte del suo guadagno. Una cosa che oggi non sarebbe più nemmeno ipotizzabile, figuriamoci!
 
Ma molte trattative le avrai pure chiuse davanti a un bel piatto e un buon bicchiere… 
Certo, sono cose che non sottraggono tempo al lavoro. L’ultima è stata l’estate scorsa, quando ho trasferito Nzola dallo Spezia alla Fiorentina. 
 
Il migliore interlocutore a tavola?
Senza dubbio il figlio di Gil y Gil, il vulcanico presidente dell’Atletico Madrid. Miguel Angel Gil è una persona piacevolissima, con lui a tavola si parla pochissimo di lavoro e molto di cavalli, cibo, vini… Per di più si accompagna con il vicepresidente Enrique Cerezo che è il più importante produttore cinematografico spagnolo. Con loro le serate non finiscono mai.
 
Sei diventato un appassionato o un esperto, di vini e di cucina?
Pensa che sono figlio di astemi, persino mio fratello minore Adriano lo è… Se voleva rallegrarsi un po’ mio padre Umberto beveva un goccio di Campari, nient’altro. Ma cosa vuoi, almeno il 95 per cento del mio lavoro chiama la tavola. Tutto ha un’origine, la mia è che ho iniziato a girare il mondo da quando avevo 18 anni e così tra hotel, ristoranti, posti nuovi sono diventato un curiosissimo conoscitore: soltanto dopo è subentrata la passione. Nei miei viaggi ho anche molti tempi morti e la solitudine chiama vino e cibo, nonostante io non sia tutt’ora né un grande bevitore né un mangione.
 
Cittadino del mondo insomma. Questo ha cambiato le tue abitudini, il tuo gusto, le tue scelte?
Certamente sì. Andare a cercare la specialità di quella città, quel Paese, quel ristorante, scoprire cose buone e diverse, è un’esperienza eccezionale. Ha aumentato la tendenza di un gusto trasversale: la cucina etnica, quella vegetariana che non disdegno affatto. Un bicchiere di rosso non manca mai: ero un fanatico de “La Tache”, ma il suo prezzo oggi lo fa apparire più un’ostentazione che una scelta. Quindi dirotto sul Masseto o sull’americano Opus One. Dopo aver scoperto molto tempo fa la Lungarotti e il loro paradiso delle “Tre vaselle”, mi piace andare a visitare le aziende: sono stato a scoprirne in Tasmania, Sudafrica, di recente la Penfolds che è una delle più antiche case vinicole australiane. Così mi imbatto in altre realtà che amo: il whisky, per esempio, e ora ho imparato a bere il sake giapponese che ha una filosofia completamente diversa rispetto alla nostra. Da noi il cibo esalta il vino, da loro il sake esalta il cibo. 
 

Giovanni Branchini alla cantina Penfolds in Australia

Per tutte queste cose sei diventato un socio attivo della “Langosteria”, ristorante e bistrot milanese da anni sulla cresta dell’onda.
Conobbi il proprietario Enrico Buonocore grazie al giornalista del Corriere della Sera, il compianto amico Roberto Perrone, al quale mi rivolgevo di tanto in tanto per chiedergli suggerimenti sulle novità milanesi. Non sono un patito di pesce, ma l’intraprendenza di Enrico e dei suoi collaboratori, il suo amore per il calcio, l’ambiente e il livello altissimo del suo locale, mi rapirono. In poco tempo diventai prima consulente, poi socio operativo. Gli davo consigli sul menu, sulla carta dei vini, sulle strategie. Ho selezionato anche tutti gli alcolici del bar e creato un ambiente particolare dove si potevano fumare i sigari. Poi partì l’idea di entrare in società con i suoi due maggior fornitori e allora l’azienda è decollata, ingigantendosi: da 18 gli impiegati sono diventati 200 e dai due locali milanesi, ora sono aperti a Paraggi, St. Moritz, Parigi, presto aprirà a Londra e negli Stati Uniti. Ho lasciato spazio ad altri soci più importanti, come Remo Ruffini (presidente e ad della Moncler, ndr), ma resto un appassionato cliente.
 
Chi tra i calciatori della tua scuderia ha grande passione per il vino?
Il più datato è certamente Demetrio Albertini, ma Frey e Montolivo si sono avvicinati parecchio.
 
Vai in giro per il pianeta, ami buona cucina e buon vino: ti spaventa come l’uomo stia massacrando la natura? Hai un’idea su che fare per aiutare questa terra malata?
Non prendermi come miope o egoista, piuttosto come una persona sincera: non studio la questione. Trovo ineluttabile intervenire e mutare il corso delle cose, devono farlo persone preposte. Posso solo dirti con un po’ di malinconia che, se fossi giovane, comprerei una villetta sul mare della Norvegia perché penso che il futuro delle vacanze estive europee sia lì… E per uno come me che ama la Sicilia e la Sardegna, è una considerazione ancora più amara. 

Luca Serafini: dal 1° febbraio 2024  direttore di Vendemmie, giornalista e scrittore, ha una lunga carriera televisiva alle spalle ed è tuttora opinionista sportivo tra i più apprezzati. Ha pubblicato saggi e romanzi, con “Il cuore di un uomo” (Rizzoli, 2022) ha vinto il premio letterario “Zanibelli Sanofi, la parola che cura”.

Tre Stelle

DAL PESCATORE***
Runate – Mantova

PIAZZA DUOMO*** 
Alba – Cuneo

DA VITTORIO *** 
Brusaporto – Bergamo

VILLA CRESPI*** 
Orta San Giulio – Novara

Due Stelle

HARRY’S PICCOLO**
Trieste

D’O**
Cornaredo – Milano

CASTEL FINEDINING RESTAURANT**
Dorf Tirolo – Merano – Bolzano


Una Stella

PIAZZETTA MILÚ*
Castellammare di Stabia – Napoli

LUX LUCIS RISTORANTE*
Forte dei Marmi – Lucca

VILLA MAIELLA*
Guardiagrele – Chieti

RISTORANTE CRACCO IN GALLERIA*
Milano

RISTORANTE IL GALLO CEDRONE*
Madonna di Campiglio – Trento

DEL CAMBIO*
Torino

IL DESCO*
Verona

DUE COLOMBE*
Borgonato – Brescia

RISTORANTE BORGO SAN JACOPO*
Firenze

MATERIAPRIMA*
Pontinia – Latina

 
Ristorante etnici – Fusion

BA RESTAURANT
Milano

NOBU
Milano

MOI OMAKASE
Prato



Fine Dining

FOCOLARE
Livigno – Sondrio

AL MALÓ CUCINA E MISCELAZIONE
Rovato – Brescia

ENOTECA BRUNI
Firenze

A_GRILLO RESTAURANT & WINE
Imperia

RISTORANTE UMBERTO A MARE
Forio – Napoli

RISTORANTE BILACUS
Bellagio – Como

QUELLENHOF GOURMETSTUBE 1897
San Martino – Bolzano

SENSO LAKE GARDA BY ALFIO GHEZZI 
Limone Sul Garda – Brescia

RISTORANTE DEL LAGO
Bagno di Romagna – Forlì-Cesena

BLEND 4
Azzate – Varese

Osterie – Trattorie

TRATTORIA DI CORONATE
Morimondo – Milano

TRATTORIA VISCONTI
Ambivere – Bergamo

LO STUZZICHINO
Massa Lubrense – Napoli

ABRAXAS OSTERIA
Pozzuoli – Napoli

RISTORANTE CONSORZIO
Torino

TRATTORIA FALCONI
Ponteranica – Bergamo

TRATTORIA SERENELLA LE TRE LASAGNE
Vignale Monferrato – Alessandria

TRATTORIA DI CAMPAGNA
Sarre – Aosta

LA SALA DEL VINO
Milano

CANTINA PIEMONTESE
Milano

 

Bistrot

ENOTECA MALANDRINA
Valeggio Sul Mincio – Verona

LA PIOLA
Alba – Cuneo 

EL MOLIN BISTROT
Cavalese – Trento

EST ENOSTERIA SOCIALE
Milano 

LUCIANO CUCINA ITALIANA 
Roma

BLOW UP ENOTECA & CAFÈ BISTROT
Lainate – Milano

RISTORANTE CAFFÈ DELL’ORO
Firenze

FABBRICA ENOTECA RISTORANTE
Vibo Valentia

#PERMEEUGUALE BY FOOD FIGHT CLUB
Bologna

DAL ZOVO CANTINA & BISTROT
Verona

 

Wine bar

ENOTECA BALDI
Panzano in Chianti – Firenze

TAVERNA DEL GUSTO
Piacenza

IL  WINE BAR TRIMANI
Roma

VINIAMO ENOLAB FOLIGNO
Foligno – Perugia

DI SOTTO WINE BAR
Rende – Cosenza

ENOTECA ASSETATI
Asti

FLOR
Milano

BRYLLA 
Milano

ENOTECA QUATTRORUOTE
Montalto di Castro – Viterbo

ANTICO CAFFÈ
Calestano – Parma

 

Ristorante di Hotel

HOTEL PLAN DE GRALBA
Selva di Val Gardena – Bolzano

RISTORANTE BORGO ANTICO VILLA QUARANTA
Pescantina – Verona

FIOCCO DI NEVE RELAIS E SPA 
Limone Piemonte – Cuneo

ALDENTE RESTAURANT
Aosta

RISTORANTE SAINT HUBERTUS RESORT
Breuil-Cervinia

RESORT NANDO AL PALLONE
Vitorchiano – Viterbo

CYPRIANERHOF DOLOMIT RESORT
Tires – Bolzano

RISTORANTE “LE JARDIN DE RUSSIE”  PRESSO HOTEL DE RUSSIE
Roma

THERASIA RESORT SEA & SPA
Isola di Vulcano – Messina

RELAIS & CHÂTEAUX CASTEL FRAGSBURG 
Merano – Bolzano

 

Pizzeria

LA PIEDIGROTTA VARESE
Varese

TRAPIZZINO
Roma

QUATTRO GATTI
Verdello – Bergamo

BOLLE PIZZERIA IN CANTINA
Monza

IL CORSO BOLZANO – PIZZERIA CONTEMPORANEA
Bolzano

DA EZIO
Alano di Piave – Belluno

VICO PIZZA & WINE
Roma

PIZZERIA GALILEO GALILEI
Trani – Barletta-Andria-Trani

S’OSTERIA 38
Acquapendente -Viterbo


Enoteca

PECK
Milano

 

Distribuzione

PELLEGRINI S.P.A.

 
Wine Shop online

VINO.COM

 

Catena di ristorazione

EATALY SMERALDO
Italia

BEST ITALIAN WINE SELECTION

RPM RESTAURANT 
Las Vegas, USA

ENOTECA RIVIERA 
Zurigo, Svizzera

DIVINO
Bangkok, Thailandia,

8 ½ OTTO E MEZZO BOMBANA
Hong Kong

IL FIORINO
New York, USA

PARK CHINOIS
Londra, Inghilterra

VINERIA DEL PONTE 
Lubiana, Slovenia

HAY WINES  
Londra, Inghilterra


PREMI SPECIALI

 

PREMIO SPECIALE PROSECCO DOC MIGLIOR SOMMELIER DELL’ANNO 2023

MARCO REITANO
LA PERGOLA*** ROME CAVALIERI – A WALDORF ASTORIA HOTEL, ROMA

 

PREMIO SPECIALE FRECCIANERA ALLA MIGLIOR CARTA DEI VINI SELEZIONE BOLLICINE

ALBERTO TASINATO
RISTORANTE L’ALCHIMIA* MILANO

 

PREMIO SPECIALE VENDEMMIE “MIGLIOR SOMMELIER UNDER 30 2023”

JESSICA ROCCHI
Ristorante Andrea Aprea* Milano

 

PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA “ECCELLENZA ITALIANA”

DAVIDE RAMPELLO
Direttore Artistico e Manager Culturale

 

PREMIO SPECIALE CARREFOUR – ANNATA 2.0: UN NUOVO LINGUAGGIO DEL VINO

Zonin 1821

 

PREMIO SPECIALE VENDEMMIE “INNOVAZIONE E CONTEMPORANEITÀ”

WINESTORE – BOLZANO



Tre Stelle

Piazza Duomo
Le Calandre
Enoteca Pinchiorri


Due Stelle

La Peca
Castel Finedining Restaurant
D.O


Una Stella

D.One Ristorante Diffuso
Borgo San Jacopo
Romano
Ristorante La Bandiera
Piazzetta Milu’
Inkiostro
Aminta Resort
Per Me – Giulio Terrinoni
Osteria Di Passignano
Villa Maiella


Fine Dining

Blend4
Osteria Le Logge
Ristorante Opera Torino
La Bullona
Summit Restaurant
Enoteca Bruni
Langosteria
Senso Lake Garda
Cucine Nervi
Immorale
La Bottega Di Parigi


Osterie – Trattorie

Ciz Cantina E Cucina
Osteria Dal Cinon
Caffe’ La Crepa
Il Santo Bevitore
Trattoria Falconi
Fattoria Conca D’oro
Locanda Belvedere
Osteria La Coniglio Bianco
Osteria A Porto D’oglio


Bistrot

Villa Garassino
3k Wine
142 Restaurant
Caffe! Dante
Franceschetta 58
Biosserì
Al Carroponte
El Molin
Mix Bistrot


Wine bar

Dal Zovo
Brylla
Enoteca Baldi
Tannico Wine Bar
Vineria Portofranco
Antico Caffe
Helena Wine Boutique
Disotto Winebar
Sala Del Vino
Il Wine Bar Trimani
Le Volpi E L’uva


Ristorante di Hotel

Capofaro Locanda E Malvasia
Baita Fraina
Ristorante Posta Marcucci
Ristorante Borgo Antico
Antica Dimora Del Gruccione
Agriturismo Ferdy
Engel Gourmet
Therasia Resort


Pizzeria

Grigoris
Sant’isidoro


Ristorante etnici – Fusion

L’angelo Cucina Fusion
Ba Restaurant
Cinta Rasa
Nojo
Serendepico
Moi Omakase
Bad Schörgau

Enoteca

Taverne Del Gusto
Vinoteca Al Chianti
Enoteca Decantami
Roscioli

Distribuzione

Partesa
Pellegrini
Le Caves Des Pyrenne


Supermercati

Esselunga
Iper (Rozzano)


Wine Shop online

Tannico
3kwine


Catena di ristorazione

Signorvino
Trapizzino

Tre Stelle

St. Hubertus
Enoteca Pinchiorri


Due Stelle

Ristorante Caino
Ristorante Il Pagliaccio
Dani’ Maison
Harry’s Piccolo
Antica osteria Da Cera
La Madernassa Ristorante & Resort
La Trota
Terra
Castel Fine Dining Restaurant


Una Stella

Del Cambio
Trattoria al Cacciatore de La Subida
Re Maurì
La Bandiera
La Caravella dal 1959 Ristorante-Museo
Hyle
Apostelstube
Piazzetta Milù
Ristorante Il Pellicano


Fine Dining

Langosteria
Le Petit Bellevue e il ristorante Bellevue con la sua terrazza
Ristorante Andrea Aprea
Ristorante del Lago
Wood
Blend4
Enoteca Bruni
Ristorante 3K
Rinaldi al Quirinale
Ristorante Miil


Osterie – Trattorie

Enoteca Marcucci
Abraxas Osteria
Trattoria di Coronate
Trattoria di Campagna
Ciz Cantina e Cucina
Civico 25
Trattoria Serenella Le Tre Lasagne
La Brinca
Enoteca della Valpolicella
Trattoria Falconi


Bistrot

Al Carroponte
Luogo Divino Wine Bistrot
Franceschetta 58
Luciano Cucina Italiana
El Molin Bistrot
Taverna dal Conte
uovodiseppia Milano
Cucina.Eat
Mix Bistrot
Caffè dell’Oro


Wine bar

Enoteca Baldi
Taverna Del Gusto
La Sala Del Vino
Enoteca Quattroruote
Antico caffè
Onest
Di sotto Wine Bar
Helena
Il Wine Bar Trimani
Cafè Demetz


Ristorante di Hotel

Ristorante L’Angolo D’Abruzzo
Therasia Resort Sea & Spa
Fiocco di Neve Relais & Spa
AO Restaurant
Santre Dolomyths Home
Winkler Hotels
Hotel Quelle
Pineta Nature Resort
Hotel Plan de Gralba
Hotel la Perla


Pizzeria

Pizzeria Salvo
Trapizzino La Vineria
Il Casaletto Agripizzeria
Da Ezio
Enosteria Lipen
Apogeo
Vurria
Il Corso
Ristorante Pizzeria dell’Angolo


Ristorante etnici – Fusion

Moi Omakase
Mu Dim Sum
Gong Oriental Attitude
Ristorante Serendepico
Cinta Rasa
Ba Restaurant
Bentoteca Milano

 


Enoteca

Vinoteca al Chianti


Distribuzione

Pellegrini


Wine Shop online

3K Wine


Catena di ristorazione

Trapizzino